La speranza vana di un futuro migliore è l’inganno che cela le più grandi delusioni: scendendo dalle automobili volanti dei film di fantascienza e tornando con i piedi per terra, ci si accorge che la battaglia di oggi non è contro i robot, ma contro bullismo e cyberbullismo.
Questi termini, che qualche decennio fa neanche esistevano, oggi designano delle vere e proprie piaghe sociali. A ricordarlo è stata la dott.ssa Giancarla Gatti Comini, dirigente scolastica, in apertura della conferenza organizzata dalle prof.sse Chiara Milan, Giovanna Nicifero, Claudia Bellinzona e Giovanna Stoppini e tenutasi in Aula Magna dalle 9.05 alle 12 in data 7 febbraio 2025, Giornata mondiale contro bullismo e cyberbullismo. A partecipare le classi 1AE, 2AE, 3DI, 2AM e i ragazzi che hanno realizzato la locandina e i disegni in essa contenuti.

Il tutto è stato organizzato con l’obiettivo di sensibilizzare studenti e professori su queste problematiche, poiché “per dare il meglio di sé, è necessario riflettere”, come affermato dal prof. Carlo Marinoni, ricercatore del Dipartimento di Psicologia presso le Università di Pavia e di Stavanger in Norvegia e primo relatore della mattinata. L’esperto ha costruito il suo intervento, focalizzato sul cyberbullismo, intorno ai concetti di etica ed empatia, indicando come atto immorale qualsiasi tentativo di prevaricazione di un individuo su un altro. Durante il suo discorso, un invito ad essere più consapevoli e responsabili, ha indicato la ricerca personale di ammirazione sociale e il rifiuto meschino da parte degli altri come le motivazioni che portano a essere rispettivamente bullo e vittima.
Tra gli ospiti non poteva di certo mancare il dott. Luca Dinatale, psicoterapeuta e referente dello Sportello d’ascolto dell’ITIS G. Cardano, il quale è partito leggendo una richiesta di rinvio a giudizio di un processo per un caso reale di bullismo, ha proseguito con una spiegazione scientifica del fenomeno e dei possibili danni psicologici e ha terminato con il cortometraggio “Self” di Searit Kahsay Huluf, messo in onda da DisneyPlus, sul processo di costruzione dell’ identità di ogni adolescente.

La parola è poi passata alla dott.sa Jessica Donvito, educatrice e pedagogista dell’associazione “Gli Sdraiati”, che ha avviato un’importante discussione sul tema in questione, confrontandosi direttamente con i ragazzi su una serie di domande. Sempre per stimolare la riflessione, ha distribuito dei bigliettini, chiedendo agli studenti di descrivere il bullismo con una parola e un’immagine e di pensare a come poterlo contrastare.

La conferenza si è conclusa con le parole “non bisogna cambiare per piacere agli altri, ma essere autentici” del dott. Dinatale e con quelle dei ragazzi, che hanno evidenziato l’importanza di fermare i fenomeni di prevaricazione, rendendosi conto che, se non coperte dai cerotti dell’inclusione sociale, dalle ferite di una vittima di bullismo e cyberbullismo continuerà a fuoriuscire sangue.
Letizia Suardi 3DLS e Gabriele Gamba 4ICL
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia
