Nel corso dell’anno abbiamo sviluppato un progetto tramite la disciplina Storia dell’Arte e la docente Giovanna Nicifero riguardante l’architettura sostenibile in Italia, ossia la progettazione di edifici fatta in modo da minimizzare il loro impatto sull’ambiente, sia in termini di materiali e tecniche di costruzione utilizzate, sia in termini estetici, sia in termini di prestazioni energetiche.
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Siamo partiti dalla definizione di architettura sostenibile fino ad arrivare a questioni più moderne parlando per esempio di Agenda 2030, soffermandoci sull’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” proseguendo poi alle 5P: prosperità, persone, pace, partnership, pianeta.
Abbiamo analizzato diversi esempi concreti di edifici sostenibili presenti sul territorio italiano, come il Nido Verticale di Milano e Tecla di Massa Lombarda , che uniscono estetica e funzionalità con un basso impatto ambientale.
Ci siamo soffermati anche sull’importanza dell’utilizzo di energie rinnovabili, come pannelli solari, sistemi di raccolta dell’acqua piovana e l’impiego di materiali riciclati o a basso impatto ambientale.
Attraverso ricerche e presentazioni, abbiamo capito quanto sia fondamentale oggi ripensare l’architettura in chiave ecologica per rispondere alle sfide del cambiamento climatico e dell’urbanizzazione.
L’attività ci ha permesso di riflettere anche sul ruolo attivo dei cittadini nella costruzione di comunità sostenibili, più inclusive e resilienti.

Edificio residenziale realizzato con standard Passive House.

Abitazione interamente stampata in 3D utilizzando esclusivamente la terra cruda reperibile sul luogo di costruzione.

Asilo nido speciale, attento all’ambiente e su misura di bambino. Un edificio in legno e vetro che riunisce in sé i migliori principi progettuali di sostenibilità e funzione.

Grattacielo sostenibile e innovativo dal punto di vista dell’efficienza energetica.

Complesso per uffici realizzato con attenzione all’architettura sostenibile, spazi flessibili e innovativi, con ampie terrazze verdi e certificazioni di biodiversità

E’ l’edificio intelligente che ha posto le basi per la formulazione del protocollo italiano di certificazione di sostenibilità, presenta un impronta di carbonio da record, 100% di materiali riciclabili, energia pulita e massimo comfort.

E’ il primo stadio eco-compatibile del mondo, esempio significativo di “cantiere circolare” e dunque di architettura sostenibile.

CityWave è progettato per essere un edificio altamente sostenibile grazie a diverse caratteristiche: è alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili e consuma molta meno energia rispetto a un edificio tradizionale, riutilizza l’acqua piovana e implementa l’uso termico delle acque di falda per il riscaldamento e il raffrescamento.
In conclusione, questo lavoro ci ha aiutato a comprendere come l’arte e l’architettura possano diventare strumenti efficaci per un futuro più sostenibile, in armonia con l’ambiente e con le persone.
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

