14 maggio 2025: torna ScienzaU18!
Questa ventiduesima manifestazione, che riunisce gli studenti delle diverse scuole del territorio pavese per condividere esperimenti di carattere scientifico, propone una questione tanto originale quanto ricorrente nelle nostre vite quotidiane: l’alimentazione. La versatilità dell’argomento si presta perfettamente ai propositi dell’evento: analizzare un tema prettamente scientifico da più punti di vista, in base all’ indirizzo scolastico dei partecipanti.
Nasce così “AliMentis, tra scienza e cibo!”, che permette ai giovani di avvicinarsi alla questione della sostenibilità ecologica e di considerare l’alimentazione come fattore di crescita, in chiave umanistica, sociologica e tecnologica.
Anche quest’anno l’evento si tiene nella Sede Centrale dell’Università degli Studi di Pavia, un ambiente che risponde alle esigenze degli studenti e che accoglie la vivacità dei loro elaborati.
La prima giornata della manifestazione si è aperta alle ore 9.30 con il discorso di benvenuto da parte delle autorità della città di Pavia.

Il professor Mauro Franceschi, referente del Liceo Scientifico N. Copernico, ha ringraziato tutti gli istituti che hanno aderito all’iniziativa e preparato gli exhibit.
La parola viene passata alla prof.ssa Paola Penna, dirigente del Liceo Copernico, che ha illustrato le novità di questa edizione: la tematica, completamente originale, è il perfetto equilibrio fra tradizione e innovazione, in un esemplare connubio fra la scienza, protagonista indiscussa di tutte le edizioni, e il cibo.
“Ma il grazie più grande va ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze perché sono qui e stanno imparando. Questa è una manifestazione ma è anche scuola, perché i bambini imparano mentre fanno, grazie al supporto dei loro docenti. Ringrazio poi il professor Franceschi, cuore organizzativo dell’evento, che ha saputo tenere le fila di tutta l’organizzazione con sapienza e passione”.

Ha concluso l’assessore alle Pari Opportunità dott. ssa Alessandra Fuccillo che ha ringraziato il rettore dell’Università per aver messo a disposizione i cortili dell’ateneo e l’Ufficio Scolastico Territoriale per aver offerto supporto alle scuole. Inoltre ha ricordato con affetto e nostalgia i luoghi dell’Università, una degna cornice per gli stand della manifestazione.
Le sue parole conclusive esprimono entusiasmo e interesse per l’argomento trattato nelle due giornate:
“Sono molto contenta che abbiate affrontato il tema dell’alimentazione perché è estremamente importante per il forte impatto che ha sul nostro pianeta”.
In conclusione le autorità hanno dato ufficialmente inizio alle “danze”. Buona scienza a tutti!

LA NOSTRA INTERVISTA:
Abbiamo avuto l’onore di parlare con le dottoresse Penna e Fuccillo per fare loro una breve intervista.
In particolare abbiamo chiesto alla dirigente del Copernico cosa abbia ispirato a scegliere la tematica alimentare come fulcro dell’evento: “Oggi come oggi ci sono tanti programmi televisivi, e non solo, sul cibo, ma bisogna studiarne le problematiche e le potenzialità soprattutto in relazione alla sostenibilità”.
All’assessora Fuccillo abbiamo chiesto quanto sia importante coinvolgere i ragazzi e le ragazze in eventi di questo genere. “Coinvolgere gli studenti è fondamentale perché è un modo per stimolarli ad immaginare un mondo futuro”.
Il tema dell’alimentazione è rilevante: “Trovo che questo sia un tema chiave, siamo in una crisi climatica molto spinta e, come afferma spesso il professor Mancuso, siamo la specie numericamente inferiore sul pianeta ma anche la più distruttiva. Per mangiare inquiniamo tantissimo, sono troppi i mammiferi e gli uccelli impiegati per il consumo di carne e pollame. Ma ogni giorno a tavola possiamo fare delle scelte più sostenibili: a SU18 alcuni exhibit sperimentano ricette a bassissimo uso proteico animale, che potremmo adottare nella vita quotidiana”.
Infine l’assessore si ritiene compiaciuta nel vedere un numero equivalente di ragazze e ragazzi interessati alla scienza. “Da studentessa – ha concluso Fuccillo – ero convinta di non essere in grado di studiare le materie scientifiche e di conseguenza non le apprezzavo nemmeno; invece è davvero emozionante vedere come giovani di entrambi i sessi siano ugualmente interessati agli exhibit della manifestazione.”

Sara Grignani 4ALS, Omar Abou El Seod e Alaa Naciri, 4ICLS ITIS G. Cardano
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

