Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

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Cerimonia delle Eccellenze 2025

AUTORI
Andrea Cattaneo e Mattia Sbaraini 3ICL
Ultima modifica: 1 anno fa

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Video della cerimonia di premiazione.

Una giornata di riconoscimenti, memoria e orgoglio condiviso all’Istituto Cardano.

È la Dirigente Giancarla Gatti Comini ad aprire ufficialmente la Cerimonia delle Eccellenze 2025, accogliendo con calore studenti, famiglie, docenti, ex alunni e rappresentanti delle associazioni del territorio. Con tono ironico e affettuoso, la Dirigente scherza: “Per una volta, potete saltare la verifica: oggi celebriamo l’impegno e il merito!”.

Nel suo saluto iniziale, un ringraziamento sentito va alle famiglie, agli ex studenti e agli insegnanti presenti, uniti dal desiderio di rendere omaggio a chi si è distinto per passione, determinazione e risultati scolastici. Una comunità ampia e variegata, ma coesa nell’obiettivo di valorizzare le nuove generazioni.

La giornata è infatti dedicata a chi ha scelto di mettersi in gioco, spinto dalla passione per la cultura e le scienze: un atteggiamento coraggioso che segna un passaggio fondamentale nella crescita personale e scolastica. In questo spirito, vengono consegnate le borse di studio agli studenti più meritevoli, sia dell’ITIS che del Liceo.

Le eccellenze delle classi quinte

Il primo riconoscimento va a Davide Gentile (5AE), miglior studente delle quinte dell’Indirizzo Tecnico. A premiarlo è Sandro Canato, ex alunno dell’Istituto, accompagnato da alcuni compagni della storica 5MA del 1978. Da quattro anni, il gruppo sostiene una borsa di studio intitolata all’ingegner Franco dell’Acqua, indimenticato docente di Tecnologia e Meccanica.
“Un uomo riservato, ma profondamente legato ai suoi studenti,” ricorda Canato. “Ci sono persone che si credono speciali, e altre che lo sono davvero, in silenzio.”

Davide Gentile, 5AE, miglior studente delle classi quinte ITI.
Gli ex allievi dell_Itis Cardano

Segue la premiazione della miglior studentessa del Liceo, Camilla Marchesi (5BLS); a consegnarle il riconoscimento è la Dirigente Giancarla Gatti Comini.

Camilla Marchesi, 5BLS, miglior studente delle classi quinte liceo.

Le eccellenze del triennio per indirizzo

Si procede con la consegna delle borse di studio agli studenti più meritevoli del triennio, per ciascun indirizzo:

– Matteo Di Paola (4ELS) – Liceo
– Simone Barbieri (3AC) – Chimico
– Mattia Roveda (3AE) – Elettrotecnico
– Marco Montagna (4CI) – Informatico

Particolarmente significativo il premio conferito a Riccardo Vercellati (3AM), per l’Indirizzo Meccanico, assegnato in memoria del professor Marcello Gambini, storico docente dell’Istituto.

Il professor Caffetti, amico del compianto Gambini, lo ricorda con parole piene di stima:
“Un gigante, fisicamente e umanamente. Uomo riservato, innovatore, profondo conoscitore del mondo della scuola, sapeva coniugare tradizione e innovazione, formando generazioni di studenti con lo sguardo rivolto al futuro.” Nel suo intervento, cita anche altre figure fondamentali della storia dell’Istituto: Giorgio Marelli, Nerino Bressan e Giuseppe Belli.

A concludere il tributo, l’intervento toccante della signora Luisella, moglie del professor Gambini, che ringrazia la scuola per l’omaggio commosso.

Le eccellenze nei concorsi culturali

La professoressa Claudia Bellinzona, Collaboratrice vicaria della Dirigente, premia gli studenti distintisi nelle Olimpiadi disciplinari e nei concorsi culturali:
– Alessandro Broglia (5ICL) – Olimpiadi di Fisica e Matematica
– Pietro Frattesi (2BLS) – Olimpiadi di Matematica
– Matteo Di Paola (4ELS) e Alessandro Modenesi (1ELS) – Olimpiadi di Italiano
– Anna Zazo (2BC) – Olimpiadi di Chimica
– Andrea Saviotti (3DLS) e Alessandro Bianchi (2DLS) – Olimpiadi di Scienze
– Marco Cinieri (4AI) – Olimpiadi di Informatica, fase nazionale
– Alessandro Bianchi (2DLS) – Olimpiadi di Informatica, categoria biennio

Premi speciali e riconoscimenti

Vengono inoltre premiati Soulaymane Latrache e Alessandro Broglia per la partecipazione al Pi Greco Day e al Torneo di Scacchi tra scuole pavesi.

Il premio per il concorso “Il tempo della storia” è assegnato a Enea Gatti (5BLS), ritirato in sua assenza dalla prof.ssa Arisi Rota.

Un momento particolarmente toccante è il conferimento di un premio speciale a Riccardo Cremonesi (3AC), per il tempestivo intervento prestato a un compagno in difficoltà. La Dirigente ricorda anche l’intervento salvifico della prof.ssa Cinquemani, sottolineando l’importanza della formazione alla sicurezza.

Un ringraziamento particolare è rivolto a Matteo Riccardi (4ELS), per il prezioso contributo grafico nella realizzazione delle locandine degli eventi dell’Istituto.

Alunni premiati per il loro posizionamento nei concorsi culturali. 

Saluti finali e conclusione

La cerimonia si conclude con le foto di rito e i saluti della Dirigente, che ribadisce il valore di una scuola vissuta come comunità educante, dove studenti, ex alunni, famiglie e docenti condividono un senso profondo di appartenenza.
“Il Cardano è una scuola viva,” sottolinea, “dove si cresce insieme, dove si impara a prendersi cura degli altri. Lo dimostrano gli episodi di altruismo e solidarietà che oggi abbiamo celebrato”.

Un ringraziamento speciale è riservato alle docenti organizzatrici Elisabetta Bucci e Giovanna Nicifero, e a tutti i referenti delle Olimpiadi: proff. Lomartire, Briganti, Gallo, Marabelli, Lombardo, Rizzi, Zaietta e Papadopoli.

Organizzatori delle Olimpiadi delle diverse discipline.

 

La cerimonia si chiude con un momento conviviale, un rinfresco offerto a tutti i presenti, a suggellare una giornata densa di emozioni, orgoglio e riconoscimenti.

L’Aula Magna durante la cerimonia.

Interviste alle eccellenze

Abbiamo intervistato tre degli studenti premiati del nostro istituto che si sono distinti per impegno, costanza e risultati. Ecco le loro storie: diverse ma accomunate da passione e tenacia.

Mattia Roveda – 3AE

Quali difficoltà hai incontrato nel tuo percorso?

 All’inizio non è stato facile: capire il metodo dei professori e abituarmi al nuovo ambiente ha richiesto tempo. Osservando l’andamento delle mie valutazioni, sono riuscito però a individuare gli aspetti da migliorare e a rafforzare le mie competenze.

Come affronti lo studio?
Cerco di essere costante e disciplinato: do sempre priorità allo studio perché lo considero un investimento per il futuro. Anche quando la motivazione cala, mi ricordo perché sto studiando.

Hai appena ricevuto una borsa di studio: che emozione è stata?
 Una grande soddisfazione! Sapere che il mio impegno è stato riconosciuto mi dà fiducia e nuove prospettive. Sono davvero grato per questo premio.

Matteo Di Paola – 4ELS

Qual è stata la tua sfida più grande?
Trovare il giusto equilibrio tra scuola e vita privata: non è facile, ma imparare a stabilire le priorità è stato fondamentale. Serve consapevolezza e capacità di gestione del tempo.

Hai un metodo di studio particolare?
Sì, direi che il mio segreto è creare un ambiente favorevole: telefono spento, orari precisi e, se possibile, studiare in compagnia. Seguire bene in classe fa già metà del lavoro, poi serve costanza.

Come hai vissuto il riconoscimento della borsa di studio?
 Come una ricompensa per tutti gli sforzi dell’anno. È un bel segnale: mi spinge a continuare su questa strada con ancora più determinazione.

Alessandro Broglia – 5ICL

Hai vissuto momenti difficili nel tuo percorso?
Durante la DAD era difficile restare concentrati. Il ritorno in classe è stato una svolta: l’interazione diretta con i docenti ha reso l’apprendimento più efficace e ha influito positivamente sul mio rendimento.

Qual è il tuo approccio allo studio?
 Uso la memoria fotografica e cerco di capire davvero ciò che leggo, collegando i vari argomenti. Non studio solo per ricordare, ma per comprendere in profondità.

Cosa ha significato per te ricevere questo premio?
È stata un’esperienza molto gratificante. Mi ha aiutato a credere di più in me stesso. Dedico in particolare il  premio al mio amico Righini: una fonte d’ispirazione!

Le parole di Mattia, Matteo e Alessandro ci ricordano che il successo scolastico non nasce solo dal talento, ma soprattutto dall’impegno quotidiano, dalla capacità di adattarsi e dalla voglia di mettersi in gioco. Ognuno ha trovato il proprio equilibrio, affrontando le difficoltà con intelligenza e determinazione.

Che siano fonte di ispirazione per tutti noi: non esiste un solo modo per eccellere, ma di certo la passione per ciò che si fa è il punto di partenza.

Andrea Cattaneo e Mattia Sbaraini 3ICL

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