Link per il sito web – Pietre d’inciampo
Il progetto nasce dal desiderio di spingere gli studenti a guardare la propria città come luogo in cui la storia ha lasciato segni e tracce da riscoprire e decifrare; dalla necessità di rendere i ragazzi protagonisti della narrazione storica; dalla volontà di coniugare il sapere storico con le competenze informatiche acquisite in questi cinque anni.
Sono state coinvolte tre classi, 3IFL, 3BM e 5CI coordinate dalle insegnanti Durio, Muto, Morellini, Messedaglia e Papadopoli.
Lavorando in piccoli gruppi, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sul periodo di occupazione nazi fascista: abbiamo visto cosa è successo in città quando i nazisti e i fascisti hanno occupato luoghi anche simbolicamente importanti, e come si è organizzata la Resistenza.
Quindi, siamo letteralmente ” inciampati” nelle Pietre presenti sul territorio urbano: ci siamo chiesti cosa fossero e cosa raccontassero. Abbiamo scoperto, navigando sul web, le storia delle Pietre: sono nate da un’iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demning, che ha voluto, attraverso la creazione di una targa di ottone con il nome, la data di nascita, il luogo di deportazione e la data di morte se conosciuta, rende viva la memoria dei deportati nei campi di sterminio tedeschi. La targa, della dimensione di un sampietrino, viene posta dinanzi all’ultimo domicilio conosciuto del deportato; attualmente ce ne sono circa 71000 in tutta Europa. A Pavia e provincia sono presenti 57 Pietre di inciampo, 7 delle quali sono state aggiunte nel marzo del 2025.
Abbiamo scelto di concentrare la nostra attenzione sulle Pietre presenti nel centro della città.
Ci siamo domandati quali storie si nascondessero dietro i nomi e le date incise sulle Pietre e abbiamo provato a raccontarle, a immaginare cosa direbbero i deportati se potessero parlare. Dopo un incontro con il Presidente di ANED Pavia, abbiamo lavorato su diversi aspetti: la 5 CI ha raccontato la storia dei deportati coinvolti, inserendo i racconti anche all’interno di un sito web, dove ciascuna pagina contiene l’immagine, la storia e la geolocalizzazione di ciascuna Pietra realizzata tramite Google Maps; la 3 IFL ha tradotto i testi in inglese; la 3BM ha costruito, sul campo, un book fotografico sulle diverse Pietre.
Per il prossimo anno si valuta la possibilità di studiare le storie delle altre Pietre presenti sul nostro territorio; ampliare il sito web, integrandolo eventualmente con una app dedicata che permetta agli utenti di accedere, attraverso un sistema legato alla geolocalizzazione, al racconto di ciascuna Pietra nel momento in cui si avvicina con il proprio dispositivo alla pietra stessa.
A cura delle classi 5CI, 3BM e 3IFL
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

