Una mattinata speciale ha animato l’Istituto Cardano con la visita del Vescovo di Pavia, Monsignor Corrado Sanguineti: studenti, docenti e personale hanno accolto Sua Eccellenza con un entusiasmo sincero, trasformando l’incontro in un momento di comunità e condivisione.

L’accoglienza
Davanti al “Giunto”, simbolo della scuola, erano riuniti alcuni studenti di diversi corsi e sezioni. A dare il benvenuto ufficiale, l’attuale dirigente Laura Pavesi e l’ex preside Giancarla Gatti Comini, che hanno sottolineato la ricchezza e la varietà del nostro istituto, ringraziando il Vescovo per la sua presenza e attenzione.
Poi la parola è passata agli studenti: Matteo Di Paola (Liceo Scienze Applicate), Riccardo Vercellati (Meccanica), Mattia Roveda (Elettrotecnica), Marco Montagna (Informatica), Augusto Portalupi e Simone Barbieri (Chimica) hanno descritto la vita scolastica quotidiana, tra aule e laboratori. A concludere, Sara Legnani (Liceo) ha illustrato la storia della scultura “Contrasto” di Carlo Mo, soprannominata affettuosamente da tutti “il Giunto”, simbolo identitario del Cardano.

Le parole del Vescovo
Mons. Sanguineti ha ringraziato calorosamente per l’accoglienza e, citando Papa Francesco, ha ricordato come la scuola sia un luogo fondamentale per i giovani: non solo spazio di studio, ma anche palestra di vita e di relazioni. “Ognuno di noi – ha detto – ha un dono da scoprire e coltivare, grazie all’incontro con gli altri. È durante l’adolescenza che si inizia a capire chi siamo e a costruire la nostra coscienza. Io stesso ho sentito la mia vocazione ai tempi delle superiori”. Parole che hanno lasciato il segno, suggellate dal proverbio africano reso celebre da Papa Francesco: «Per fare un uomo ci vuole un villaggio».

Il tour nei laboratori
– Meccanica ed Elettrotecnica: tra macchinari all’avanguardia e simulatori di centrali elettriche, gli studenti hanno mostrato come teoria e pratica si intreccino ogni giorno. Colpisce la collaborazione tra classi di anni diversi, che insieme realizzano progetti concreti.
– Informatica: reti, software, componenti hardware smontati e spiegati, ma anche robotica avanzata. Il Vescovo ha incontrato “Robusto”, un robot umanoide, un ragno meccanico a sei zampe e un cane robot telecomandato. Tra stampanti 3D e visori di realtà virtuale, Mons. Sanguineti ha provato di persona l’esperienza immersiva, reagendo con curiosità e stupore.
– Chimica: dai laboratori per le prime classi a quelli più avanzati delle quinte, gli studenti hanno raccontato attività e progetti, come l’analisi delle acque del Ticino, che uniscono studio e ricerca sul campo.
– Scienze naturali e Fisica al Liceo: il percorso è proseguito tra microscopi e strumenti di laboratorio, con studenti che hanno mostrato esperimenti e presentato le attività legate alla partecipazione a Scienza Under18, dove nell’A. S. 2024/25 il tema è stato l’alimentazione mondiale.





Conclusione
La visita si è conclusa con la benedizione del Vescovo negli spazi della presidenza, seguita da un rinfresco conviviale che ha riunito studenti, docenti e ospiti.
L’incontro con Mons. Sanguineti ha lasciato a tutti un ricordo prezioso: la consapevolezza che la scuola non è solo un luogo di formazione, ma una comunità viva, in cui ciascuno è chiamato a scoprire e valorizzare i propri talenti.
Mattia Sbaraini e Daniel Piazza 4ICL
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

