Roma 26-30 ottobre 2025

L’iniziativa “La scuola è vita”, promossa e finanziata dal Ministero italiano dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per potenziare le competenze STEM attraverso diversi laboratori di Arte e Scienze, si è svolta a Roma dal 26 ottobre al 1° novembre, riunendo studenti, famiglie, educatori, istituzioni e reti formative provenienti da oltre 30 Paesi del mondo, con l’obiettivo di mettere in evidenza il ruolo dell’educazione come atto di speranza e strumento di costruzione del bene comune. Il progetto si è svolto durante la settimana del Giubileo del Mondo Educativo, uno dei grandi eventi tematici dell’Anno Santo, promosso dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede.
I Laboratori si sono svolti in diversi spazi adiacenti alla Città del Vaticano, fra cui l’Auditorium della Conciliazione, il Pontificio Istituto Augustinianum, l’Università Lumsa, Piazza Pia e la Sala Nervi. Ciò ha permesso una complessiva ottimizzazione degli spostamenti e l’opportunità per i partecipanti di esplorare agevolmente i luoghi significativi del territorio, massimizzando notevolmente l’esperienza formativa.
Gli studenti Michela Chiappa, Fabio Modesti, Alaa Naciri e Luca Sampietro del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate dell’I.T.I.S Cardano di Pavia, accompagnati dalla prof.ssa Giovanna Nicifero, hanno soggiornato a Roma da domenica 26 ottobre a giovedì 30 ottobre.

Durante il primo giorno, ragazzi e docenti da tutta Italia sono stati accolti in Piazza Pia, dove è avvenuta la registrazione e la distribuzione dei badge e di una serie di utili gadget tra cui una borraccia, una borsa di stoffa, una penna, una matita, un taccuino e una spilla.
Dal secondo giorno sono cominciate le attività e ragazzi e docenti sono stati suddivisi in differenti laboratori:
- Traiettorie educative, un percorso esperienziale di formazione per docenti della scuola secondaria di II grado, all’interno del “Giubileo del mondo educativo”, incentrato sui sette principi del Global Compact on Education;
- Media Lab, un laboratorio di comunicazione in tempo reale, in cui studentesse e studenti sono diventati una redazione mobile che ha raccontato la quattro giorni di Roma con gli strumenti del giornalismo multimediale e dello storytelling digitale;
- Cammini, un laboratorio esperienziale e collettivo in cui gruppi di studenti daranno vita a un’opera artistica condivisa. Ogni gruppo sarà invitato a ideare e realizzare una tela ispirata a uno dei pilastri del Global Compact on Education and Culture;
- Dialoghi, un laboratorio di scrittura collaborativa che coinvolge studenti e studentesse provenienti da diversi Paesi e continenti nella redazione di una Lettera al Papa: una dichiarazione corale e multilingue degli studenti per una cultura della speranza;
- Orizzonti, un laboratorio in cui, a partire dalla bellezza e dalla centralità di tre parole chiave (speranza, vita, scuola), gli studenti hanno esplorato il potere generativo del linguaggio nella costruzione di una cultura educativa condivisa
- Elementi, un laboratorio performativo in cui gli studenti hanno esplorato la forza espressiva dei gesti delle mani, capaci di generare suoni e costruire nuove forme di comunicazione.
Gli studenti del nostro Istituto hanno partecipato al Laboratorio Elementi.
Il mattino del 27 ottobre ogni studente ha conosciuto i componenti del proprio gruppo, ciascuno guidato da un mentor.
Si è tenuta allora, nell’Auditorium della Conciliazione, la cerimonia di apertura, che ha dato inizio alla settimana del Giubileo del mondo educativo. La conferenza si è aperta con uno spettacolo di Bodytap de “Le Chœur des Colibris”, coordinato da Nelly Guilhemsan, musicista, direttrice di coro e insegnante di musica francese.
Questa prestazione ha introdotto l’intervento di importanti personaggi come Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma, che ha sottolineato nel suo discorso l’importanza di un’istruzione adeguata per ciascun studente all’interno di scuole e aule pulite e di Giuseppe Valditara, Ministro italiano dell’Istruzione e del Merito, il quale è intervenuto specificando che la scuola deve essere un luogo di crescita civile, culturale e sociale, capace di aiutare ogni ragazzo a rialzarsi e a dare il meglio di sé.
Successivamente si sono espressi anche il Cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del dicastero per la cultura e l’educazione della Santa Sede e Frate Sidival Fila, frate minore francesco, artista e presidente della fondazione Sidival Fila.
In un secondo momento, ha preso la parola anche Samantha Cristoforetti, astronauta, ingegnere e prima donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea, che ha rimarcato l’importanza del lavoro di squadra come vera forza: nello spazio come nella scuola, nessuno è capace di vincere da solo.
Inoltre, ha partecipato alla cerimonia anche Andy Diaz, medaglia di bronzo nel salto triplo ai Giochi olimpici di Parigi del 2024.
Fra gli ospiti, sono intervenuti anche Sister Zeph, insegnante pakistana vincitrice del premio “Global Teacher” del 2023 e Nhial Deng, studente keniota vincitore del premio “Global Student” del 2023, che hanno messo in risalto la centralità della scuola come un luogo di crescita per un futuro lavorativo migliore.
Per concludere la cerimonia, gli interventi dei numerosi personaggi hanno lasciato spazio all’esibizione finale di Annalisa Minetti, cantautrice, atleta paralimpica e modella italiana che ha dato inizio alla settimana del Giubileo del mondo educativo.





Al termine della cerimonia, i partecipanti del Laboratorio Elementi si sono recati all’Aula Valori dell’Università di Roma LUMSA, dove sono iniziate le lezioni relative al Bodytap, tenute da Nelly Guilhemsans.
Nei giorni successivi, gli studenti hanno progressivamente imparato una coreografia realizzata sulla base del brano “Conquest of Paradise” di Vangelis e la Sinfonia n.5 di Ludwig van Beethoven. In questa attività i gesti (Clap, Snap, Chest, Thigh, Foot) sono stati i protagonisti indiscussi.



Diversa è stata la sera del 27 ottobre, caratterizzata da una passeggiata verso il Pantheon, dove studenti e docenti hanno assistito, a turni, a un video mapping proiettato sulla cupola dell’edificio e dedicato al Giubileo dell’Educazione.

I duecento partecipanti del Laboratorio Elementi si sono infine esibiti in un’opera corale, che è stata messa in scena la sera del 29 ottobre in Piazza Pia in occasione dell’apertura della serata “Next Gen”.
Durante questo evento hanno preso parola numerosi ospiti di grande rilievo, tra cui: Sofia Gentile, alfiere della Repubblica italiana e sostenitrice del progetto sociale “Noi Posso“, la quale ha evidenziato che la scuola deve essere un luogo di responsabilità condivisa, capace di educare alla legalità, trasformando i giovani in protagonisti attivi del cambiamento sociale.
Tra i personaggi di rilievo si sono espressi anche alcuni atleti, che hanno messo in risalto la centralità dello sport nel contesto scolastico, tra cui: Daniele Cassioli, più volte campione paralimpico di sci nautico; Antonio Fantin, campione paralimpico nei 100 metri stile libero ai Giochi di Tokyo del 2020 e di Parigi del 2024; Martina Abaterusso, campionessa paralimpica italiana di triathlon e Linton Johnson, cestista statunitense e campione NBA del 2005 con i San Antonio Spurs.
Infine, si sono esibiti anche Benji e Fede, un duo musicale formato da Benjamin Mascolo e Federico Rossi che con un ritmo travolgente e una melodia armoniosa hanno concluso la serata.





Oltre alla realizzazione della coreografia, i ragazzi si sono cimentati nella scrittura di brevi poesie ispirate ai cinque gesti utilizzati nell’esibizione. Cinque dei dieci testi sono stati letti durante la cerimonia conclusiva del 30 ottobre in Sala Paolo VI da altrettanti rappresentanti scelti dai ragazzi, tra cui la nostra studentessa Alaa Naciri della classe 5ICL
La recitazione delle poesie ha introdotto l’ultima esecuzione della coreografia da parte dei ragazzi del Laboratorio Elementi.
Dopo la performance dei ragazzi sono intervenuti un’ultima volta il Cardinale José Tolentino de Mendonça e il Ministro Giuseppe Valditara. Il termine di questo percorso educativo è stato segnato dall’udienza di Papa Leone XIV, che ha condiviso il suo pensiero sulla lettera scritta dal Laboratorio Dialoghi e ha dedicato un profondo discorso a noi studenti, sottolineando il significato di questo percorso: la scuola è vita.



Conclusioni dei ragazzi partecipanti
Il viaggio, intrapreso da noi ragazzi insieme alla nostra professoressa per partecipare al Giubileo dell’Educazione, è stato un momento unico, che ha rafforzato il senso di gruppo e il legame con il nostro percorso scolastico. Complessivamente, l’esperienza è stata molto positiva; il progetto “La Scuola è Vita” ha messo in evidenza il fatto che la scuola rappresenta davvero un ambiente molto attivo nel quale non si imparano solamente nozioni o concetti, ma anche principi di vita essenziali, relazioni e competenze che accompagnano ogni studente nella vita quotidiana. Il progetto ha rivelato quanto sia cruciale un’educazione attiva per ognuno, sia studenti che docenti. In questi cinque giorni a Roma abbiamo potuto vivere la scuola in un modo completamente diverso, più ampio e più concreto. Gli incontri con personalità del mondo educativo, culturale, sportivo e scientifico, da Samantha Cristoforetti agli atleti paralimpici, fino ai rappresentanti delle istituzioni, ci hanno dimostrato quanto l’educazione possa essere un ponte tra ambiti diversi e quanto possa ispirare i giovani a credere nelle proprie capacità. Lavorare insieme a studenti provenienti da tutta Italia (e non solo) ci ha insegnato il valore della condivisione, del rispetto reciproco e della cooperazione, competenze fondamentali non solo per la scuola, ma soprattutto per la vita. Un’esperienza che ci ha arricchito in profondità e che porteremo con noi come esempio concreto di quanto, davvero, la scuola possa essere vita.
Michela Chiappa 4ALS, Fabio Modesti e Luca Sampietro 4ICL, Alaa Naciri, 5ICL
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

