
LA PENNA PUÒ FERIRE PIÙ DELLA SPADA
Giovedì 11 dicembre si è tenuto il primo incontro del Percorso di giornalismo Fuoriclasse, in collaborazione con La Provincia Pavese” e valido come FSL.
Si tratta di un laboratorio attivo ed estremamente formativo, in cui ogni studente partecipante potrà mettersi in gioco e sviluppare competenze preziose per migliorare nella comunicazione e nella comprensione del mondo che ci circonda.
L’istituto Cardano, grazie al coordinamento e alla mediazione organizzativa della prof.ssa Chiara Milan, ha avuto l’onore di ospitare la giornalista Anna Ghezzi e Giacomo Bedeschi, direttore del quotidiano “La Provincia Pavese”; un duo d’eccezione, che ha condiviso con noi esperienza, passione e uno sguardo privilegiato sul mondo dell’informazione.

I due giornalisti, dopo una presentazione personale che ci ha permesso di conoscere meglio il loro percorso di affermazione nel mondo giornalistico e dell’informazione, ci hanno illustrato il progetto, i suoi obiettivi e le potenzialità che offre; una grandissima opportunità, che ci consentirà di esplorare pratiche, strumenti e segreti del mestiere, cimentarsi nella scrittura di articoli, nella produzione di contenuti audio e nella realizzazione di brevi video informativi, oltre che scoprire come nasce una notizia e come si racconta la realtà in modo efficace, critico e responsabile.
Il prodotto di questa iniziativa sarà la pubblicazione di Fuoriclasse: un inserto del quotidiano con cadenza quindicinale, scritto interamente da noi studenti, per descrivere il mondo che ci circonda con gli occhi di giovani ragazzi della scuola superiore, curiosi e pronti a scoprirsi, correggersi e migliorarsi grazie agli insegnamenti di professionisti del giornalismo. Ma il progetto non si ferma qui, perché avremo anche la possibilità di creare contenuti digitali per il sito della Provincia Pavese, come video o podcast. Potremo calarci attivamente nel ruolo del giornalista e conoscere le aziende e le produzioni del settore industriale del nostro territorio, grazie a una collaborazione attiva tra il giornale locale e le aziende, che avrà inizio a gennaio.

Durante l’incontro Anna Ghezzi e Giacomo Bedeschi ci hanno svelato alcuni aspetti del loro lavoro, in particolare ci hanno spiegato il compito del giornalista, che non è un semplice “registratore”, ma un essere umano dotato di attenzione e curiosità, in grado di indagare a fondo i fatti, verificarli e trasmetterli ai lettori, illustrando il contesto e le conseguenze degli avvenimenti, dando voce ai protagonisti degli eventi riportati e offrendo una visione completa e dinamica.
Curiosità, attenzione, accuratezza e verifica sono i principi cardine del buon giornalista.
La curiosità autentica è desiderio di capire la realtà, di cercare cause, connessioni e conseguenze; senza curiosità, il giornalismo diventa cronaca passiva o ripetizione di comunicati.
L’accuratezza è la precisione del lavoro giornalistico. Essa distingue l’informazione dalla propaganda e dall’improvvisazione. È una forma di rispetto verso il lettore, che ha il diritto di ricevere notizie chiare e affidabili.
La verifica è il cuore del metodo giornalistico perché una notizia non è vera perché circola, ma perché è controllata e derivata da fonti attendibili. In un’epoca di social media e fake news, la verifica è un atto di resistenza civile contro la disinformazione.
E per finire si è posto l’accento sull’etica della professione giornalistica, una bussola per tutelare la dignità delle persone, evitando il linguaggio d’odio e la spettacolarizzazione, nella consapevolezza del potere della parola perché “la penna può ferire più della spada”.
Sara Grignani 5ALS
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

