Exhibit realizzato dalla 3CLS dell’istituto Caramuel-Roncalli di Vigevano
Ecco a voi l’agricoltura idroponica!! Un tipo di agricoltura che non necessita della presenza di un suolo.
infatti le colture idroponiche richiedono apposite strutture di coltivazione, in cui le piante fanno crescere le proprie radici in bacini di acqua giornalmente controllati per valutarne l’illuminazione, la temperatura, la presenza di nutrienti e di sali minerali. Il vantaggio di questo metodo è che si possono coltivare molte più piante grazie alla possibilità di sovrapporre supporti diversi di coltivazione, estendendola in verticale.
Si Inserisce il seme di una pianta in un blocchetto di lana di roccia bagnata e la si appoggia in un vasetto forato riempito di pietruzze di argilla che faciliteranno lo sviluppo delle radici nei primi momenti della crescita.
le colture idroponiche mostrano molti vantaggi quali la possibilità di controllare più puntualmente la crescita delle piante, poter coltivare più facilmente anche in quelle zone dove normalmente non è possibile e addirittura utilizzare meno acqua rispetto a una coltivazione tradizionale. Di contro si evidenziano anche alcuni svantaggi come la necessità di un fondo di investimento iniziale importante e di macchinari avanzati per svolgere le varie misurazioni.

Andrea Saviotti 3DLS ITIS G. Cardano
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

