
11 febbraio 2026. In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, l’ITIS “G. Cardano” ha promosso un convegno apposito dedicato alle classi prime e seconde, trasformando una ricorrenza simbolica in un momento concreto di riflessione e confronto.
Le prof.sse Chiara Milan, referente per il contrasto al bullismo dell’istituto, e Giovanna Nicifero si sono occupate dell’organizzazione, invitando ospiti esperti come il dott. Luca Dinatale, psicoterapeuta e giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Milano e il prof. Carlo Marinoni, ricercatore dell’Università degli Studi di Pavia, per affrontare il tema da più punti di vista.
L’evento è iniziato con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, dott.ssa Laura Pavesi, che ha dato avvio ai lavori.
La prof.ssa Alessandra Stoppini, moderatrice del convegno, ha dato la parola alla prof.ssa Chiara Milan che ha riportato una celebre citazione di Hannah Arendt “Il male prospera quando le persone smettono di pensare”, richiamando l’attenzione degli studenti sulle conseguenze delle loro azioni: parole dette senza riflettere o gesti ripetuti senza chiedersi quale effetto abbiano sugli altri, possono sfociare in bullismo e in cyberbullismo. La docente ha poi illustrato il progetto “Emozioni (S)regolate” attivato al Cardano: un percorso articolato che propone la lettura di libri e la visione di film sul tema, seguiti da discussioni in classe, da cui nascono produzioni multidisciplinari come disegni, testi, presentazioni e perfino siti web.
Il dott. Luca Dinatale, attraverso il racconto di una storia reale, ha aiutato gli studenti a comprendere che il bullismo non è mai responsabilità di una sola persona: è un fenomeno che coinvolge più attori, compresi coloro che assistono in silenzio senza denunciare.
Ha inoltre sottolineato come in molti casi questi atti provochino sofferenza psicologica profonda, talvolta dolorosa e difficile da riconoscere.
A completare il quadro è intervenuto il prof. Carlo Marinoni che ha coinvolto i ragazzi con domande e riflessioni, guidandoli a comprendere come anche un semplice “scherzo”, se ripetuto o carico di intenzioni offensive, possa trasformarsi in qualcosa di molto più grave.
La prof.ssa Nicifero ha poi presentato alcuni elaborati svolti dalle classi lo scorso anno scolastico all’interno del progetto Emozioni (S)regolate, per aiutare i ragazzi a comprendere l’importanza del contrasto di comportamenti scorretti.
In seguito è stata annunciata la nuova attività che prenderà avvio nel mese di marzo, il “Peer tutoring”: un gruppo di studenti delle classi terze e quarte che, riuniti in un team, si impegneranno in una campagna informativa e offriranno supporto ai compagni vittime di bullismo. Ecco i loro nomi: Daniel Vigliano cl. 4ICL, Alice Baronchelli e Beatrice Unito cl. 3ICL, Gabriele Zacconi cl. 3BLS, Fernando Aiello e Diego Rizzato cl. 3AI, Pietro Grano e Antonino Marchetta cl. 3BE, Davide Andres Scaramuzza e Adam El Ouardi cl. 3AE.
Inoltre, sarà introdotta la mail d’istituto nobullismo@itiscardanopv.edu.it con cui fare segnalazioni di eventuali casi di bullismo e cyberbullismo, uno strumento pensato per chi è vittima ma anche per chi è testimone. Perché il primo passo per contrastare il bullismo — spesso il più difficile — è parlarne con qualcuno.

L’incontro si è concluso con l’intervento della prof.ssa Claudia Bellinzona, Vicaria del Dirigente, che ha letto la toccante lettera della madre di una ragazza vittima di cyberbullismo. Un messaggio intenso che ha riportato l’attenzione sull’importanza delle parole: saperle scegliere e dosare è una responsabilità fondamentale, perché il confine tra uno scherzo e un atto di bullismo può essere sottile, ma le ferite che lascia non lo sono mai.
Giulia Carotenuto e Roberto Brigantino 4ELS
Giornale dell'I.T.I.S. "G. Cardano" - Pavia

